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 Messaggio: 575
 Data: Giovedi
12:58
17.05.2007
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1) 62.123.59.239 (adsl-62-123-59-239.dial.atlanet.it) giovanni
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Paese: Palo del Colle
Chissà quante gliene stanno dicendo a Clemente Mastella. Ieri il ministro della Giustizia ha annunciato il voto dell'Udeur in materia di conflitto di interessi: astensione. Sia alla Camera sia al Senato. Questa opzione significa due cosette elementari. La prima è che, senza i voti di Mastella al Senato, la legge ammazza-Silvio non passerà mai. La seconda è che Mastella salverà Berlusconi. Senza sporcarsi troppo le mani: in fondo s'è solo astenuto. Non è una sorpresa. Mastella fin da subito s'era detto scettico sull'opportunità di quella norma. «Fatta così sembra un accanimento contro Berlusconi. Gli elettori moderati la stanno giudicando come una legge contro un avversario politico. Una legge contra personam», aveva confidato nei giorni scorsi. «E i nostri elettori sono i moderati, mica quelli che vogliono lo scalpo del nemico». Per il resto è noto che le leggi Gentiloni siano sfornate dalla Premiata Ditta Unione appositamente per dare il colpo letale al Cavaliere, araba fenice della politica italiana.
 Messaggio: 574
 Data: Mercoledi
09:04
16.05.2007
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1) 193.204.52.22 (dft022.poliba.it) vivente
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Paese: toritto
E' bugia che non è stato fatto niente per i lavori pubblici. Molto importante è il lavoro fatto al cimitero. Sono stati asfaltati i viali dove ora quando piove l'acqua li allaga...ma tanto si sa, i morti non possono protestare.

Commento:
Non ti preoccupare,ogni volta che piove l'assessore al ramo provvederà direttamente a prosciugare le pozzanghere.

 Messaggio: 573
 Data: Lunedi
10:56
14.05.2007
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1; .NET CLR 1.1.4322; InfoPath.1; .NET CLR 2.0.50727) 151.89.15.211 (elgafwout2.elsag.it) Pino
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Paese: toritto
Un milione di persone...quasi come il Concerto del Primo Maggio...è stato bellissimo!!! Un'atmosfera magica per il FAMILY DAY...e non importa se ci siamo fatti 6 ore di viaggio in pullman sia all'andata che al ritorno (a differenza dei dirigenti dei partiti che si sono permessi il lusso di viaggiare in aereo!!!)...la gente...quella vera eravamo noi!!! Un milione di persone!!!

Commento:
per le idee e per la fede si fa questo ed altro.....

 Messaggio: 572
 Data: Domenica
23:40
13.05.2007
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1) 87.7.77.178 (host178-77-dynamic.7-87-r.retail.telecomitalia.it) Mister X
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Paese: Toritto West
Non so come definirlo in modo da non essere volgare, nè mi va di chiamarlo animale o cane onde non offendere i fidati amici dell'uomo, si può dire balordo?!? mi riferisco appunto al balordo che continua "indisturbatissimo" a seminare buste di immondizia la sera sulla Toritto-Grumo, mettendo, tra l'altro, a repentaglio l'incolumità degli altri automobilisti!! Evidentemente per il porco (chiedo scusa ai suini per l'accostamento) oltre che un'abitudine la cosa sarà diventata anche una divertente sfida: una sfida alla civiltà, agli altri e alle forze dell'ordine sempre più assenti in questo paese al momento giusto. A proposito sottolineo un argomento già spesso riportato su questo guestbook: Via G. A. Pugliese, SI CIRCOLA A SENSO UNICO ALTERNATO A CAUSA DELLA SOSTA SELVAGGIA!!! E MAI CHE SI VEDA UN VIGILE!!!!! Eppure sono di casa............al bar!!
Per non parlare di quegli altri (quelli delle barzellette) sempre e solo impegnati a fare contravvenzioni a chi dimentica di mettere la cintura, una legge fatta solo "per fare cassa", poichè se si avesse davvero a cuore l'incolumità dei cittadini.................c' è ben altro da fare guardandosi intorno!!! (ma questo è un discorso più ampio...)
E mi chiedo anche: possibile appunto che "l'apache" non veda nulla?!? propongo un'altra colletta onde pagargli una visita da un buon oculista

 Messaggio: 571
 Data: Giovedi
11:08
10.05.2007
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1) 62.123.59.154 (adsl-62-123-59-154.dial.atlanet.it) fabio
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Paese: lecce
Gli elettori di centrodestra, pur con tutta la simpatia per la loro parte politica, sono disorientati dalla linea zigzagante della ex Casa delle libertà. Nella quale una certa confusione regna da parecchio tempo, fin da quando Berlusconi era saldamente seduto sulla poltrona di premier a Palazzo Chigi e invece di governare sicuro, forte del cospicuo vantaggio numerico in Parlamento, era costretto a perdere giornate intere nel tentativo di dirimere il contenzioso coi suoi alleati pazzerelli. Follini era scontento e chiedeva cose strane, tipo un segno di discontinuità e roba simile, incomprensibile. Minacciava crisi ogni due per tre. Brontolava. Scuoteva il testone pelato. Il Cavaliere incredulo cercava di regalargli qualche caramella per addolcirgli la vita, ma lui non si placava. Pestava i piedi. Capricci a non finire. Gli italiani guardavano attoniti i bisticci senza comprenderne i motivi. Mah, si vede che nella politica usa così. Anche Gianfranco Fini era insoddisfatto. Forse temeva che il calo di popolarità dell'esecutivo potesse rivelarsi esiziale.

Commento:
si, ma che vuoi dire?

 Messaggio: 570
 Data: Mercoledi
17:54
09.05.2007
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1) 194.243.29.226 (host226-29-static.243-194-b.business.telecomitalia.it) Franco B.
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Paese: Toritto
Non sono nè di destra nè di sinistra e nemmeno del centro.Certamente per governare un paese c'è bisogno di appartenere ad un partito, ma la verità è che noi a Toritto siamo scarsi di fucili buoni, siamo buoni tutti a parlare, poi quando si arrivare a governare ilo paese facciamo tutti flop.Ma dico, ci rendiamo conto che Toritto sta in piedi solo e grazie ai pendolari che giornalmente vanno fuori per lavorare.E fra quelli di lunga tratta e quelli che lavorano + vicino siamo circa 2500 persone pari ad altrettanto 2500 famiglie su circa 3300 famglie in totale del paese, e che portano alle casse del nostro comune oltre a tasse ICI tasse per la raccolta dei rifiuti ( € 1.70 circa al mq.) fra i più alti della provincia di Bari, anche l'add.Irpef comunale 0.50 %da 5 anni altrettanto tra le + alte della provincia.
Ma la prima risorsa del paese, non doveva essere l'agricoltura?, visto che qui fabbriche non ne possiamo avere?Mi rivolgo anche a chi si lamente per il mancato accanimento x lo sport a Toritto.C'è gente putroppo che non ha la fortuna di lavorare a Toritto perciò si fa anche 90 Km al giorno con l'auto perchè non ci sono mezzi che permettono di arrivare in tempo di lavoro ( per 900 € al mese ) e deve pagare anche L'irpef comunale per tenere su il paese.
Mi auguro veramente che chi andrà a governare in futuro il nostro paese, non faccia pagare le tasse alte e sempre ai pendolari, solo perchè hanno una busta paga.E a proposito visto che questa amministrazione non c'è riuscita, voi che andrete AGGIUSTATE LE STRADE DEL PAESE CHE FANNO SCHIFO.
I FORESTIIERI NON VOGLIONO VENIRE PERCHE' SI ROMPONO LE MACCHINE. CIAO...


Commento:
per tua conoscenza l'Irpef è stata portata allo 0,7 per mille.....

 Messaggio: 569
 Data: Martedi
17:35
08.05.2007
Opera/9.20 (Windows NT 5.1; U; it) 87.10.199.48 (host48-199-dynamic.10-87-r.retail.telecomitalia.it) Sovversivo
Opera Italy
Paese: Toritto
POLITICHE PER LA FAMIGLIA E DIRITTI CIVILI, UNO SPUNTO DI RIFLESSIONE DALLA CORRENTE LIBERALE DI FORZA ITALIA ALLA VIGILIA DEL FAMILY DAY. COPIO E INCOLLO DAL SITO www.riformatoriliberali.org

Dal neo presidente francese massimo sostegno alla famiglia e pieno riconoscimento giuridico alle coppie gay

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

L’improvvida mossa del Ministro Bindi sugli inviti e i “non invitiµ alla conferenza sulla famiglia e la discussione che ne è seguita segnano purtroppo l’inaccettabile arretratezza del dibattito politico italiano sulla questione omosessuale.
Più di altre considerazioni, credo importare ricordare la lezione che, anche su questo, è venuta dalla straordinaria e vincente campagna elettorale per le presidenziali francesi di Nicolas Sarkozy.
Per segnare la massima distanza del centro-destra francese da posizioni omofobiche Sarkozy ha voluto che negli organi dirigenti dell’UMP sedesse un rappresentante di Gay-Lib (associazione di gay di orientamento liberale), che è a tutti gli effetti una delle organizzazioni federate nel partito del centro-destra francese.
Inoltre, sul piano delle proposte politiche, in campagna elettorale il neo presidente non si è limitato a difendere i pacs per le coppie omosessuali, ma ha proposto di creare un contratto di unione civile che garantisca loro la perfetta uguaglianza con le coppie sposate.
Anziché combattere guerre di ideologia e di religione dal sapore passatista, sarebbe bene che guardassimo cosa accade negli altri paesi europei, dove, come in Francia, le politiche di sostegno alla famiglia si fanno davvero e dove contemporaneamente da tempo si è arrivati al pieno riconoscimento giuridico delle coppie gay, senza che questo abbia sconvolto la vita della società e delle "famiglie tradizionali".


Commento:
Forza Italia è un partito liberale e nel suo seno convivono senza drammi pensieri e opinioni diverse che si confrontano liberamente. Della Vedova è un radicalriformatore doc che è si è alleato con Forza Italia senza che nessuno gli abbia chiesto di abiurare i suoi convincimenti su questioni laiche sulle quali la libertà di opinione è sacrosanta e tale dovrebbe essere ovunque.
Detto ciò, val la pena di sottolineare che nessuno si sogna di ghettizzare gli omosessuali i quali militano ovunque. Il problema è un altro ed è di non confondere i diritti e doveri di natura civile di persone dello stesso sesso che intendono condividere un progetto di vita comune, con l''istituto della famiglia che si fonda per ragioni naturali e diritto costituzionale sull'unione di un uomo e una donna. Il confusionario progetto del duo Bindi-Pollastrini che in verità non ha fatto un passo avanti sul terreno parlamentare non ha nulla a che vedere con la necessità di garantire attraverso opportuni interventi civilistici i diritti e i doveri reciproci tra due persone che per far ciò non debbono andare avanti ad un prete o ad un ufficiale di stato civile ma davanti ad un notaio. E' ciò che si è fatto in Francia, malamente copiato in Italia.
Per il resto, massimo rispetto per chi sessualmennte è "diverso" e ciò non solo nella Francia di Sarkozy ma anche nell'Italia di Berlusconi.

 Messaggio: 568
 Data: Martedi
15:25
08.05.2007
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.0.3705; .NET CLR 1.1.4322; Media Center PC 4.0; .NET CLR 2.0.50727) 82.59.8.253 (host253-8-dynamic.59-82-r.retail.telecomitalia.it) BATMAN
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Paese: MEDIOCRITY CITY
Caro Luciano.... i tempi sono maturi.
Ormai il volto oscuro della sinistra torittese è allo sbando. Le sirene della giustizia politica suonano ormai la carica. C'è solo una cosa da fare: SEGUIRE IL TUO ESEMPIO.
Il perchè? ...è presto detto.
Vorrei fare riferimento alla risposta del sig. Mongelli alla tua prima replica, dove si legge quanto segue:
"Caro Luciano.... Ti ringrazio perchè ritengo che il tuo rispondere alla mia sollecitazione ti contraddistingua rispetto ad una media tendenza alla mediocrità"
Ebbene, ammettendo io stesso che tu sia un eletto, meritevole di qualsiasi riconoscimento e lode (anche da parte del Sig. Mongelli), sono rimasto particolarmente colpito dall' accusa di MEDIOCRITA' così diretta dell'assessore al resto del paese, ai suoi concittadini, a coloro che la sua parte politica governa.
NON E' ACCETTABILE!
Continuando, poi, a leggere la sua risposta, da essa traspare una sorta di autovanto delle proprie gesta, un inneggiare continuo alla sua opera di risanamento di un sistema che non funziona:
"Ricorderai.... anche nel mio stile di gestione del Piccolo Teatro..... Credo di essere stato io a invitare quel gruppo di persone pimpanti che diede all'associazione uno dei rari momenti di rinnovamento.... Testimonierai come non lo facessi per necessità di ricambio generazionale bensì di ricambio a 360 gradi con introduzione di energie nuove...."
Insomma, un vero paladino della società che tutti vorrebbero come amministratore. Peccato, però, che le cose non siano andate proprio così ma peccato pure che essendoci, nel paese, UNA MEDIA TENDENZA ALLA MEDIOCRITA' (parole sue), non possa lo stesso paese comprendere a fondo la "grandiosità"(sic!) della sua opera di risanamento.
Ecco... appunto.... "non la si può comprendere?" o "non c'è mai stata?"
....e dov'è la MEDIOCRITA'?
nella "media tendenza" o nei suoi "amministratori"?
In attesa che si sciolga questo dubbio che poi di dubbioso ha ben poco, colgo l'occasione di ringraziare nuovamente il mitico Luciano, avvisandolo che la tuta da eroe è pronta.
Devi solo indossarla e volare nei cieli del paese ostentando giustizia e correttezza, come più volte hai dimostrato.
SALUTI alla REDAZIONE
BATMAN

 Messaggio: 567
 Data: Lunedi
22:43
07.05.2007
Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1) 62.123.57.80 (adsl-62-123-57-80.dial.atlanet.it) LUCIA
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Paese: TORITTO
OTTIMO INTERVENTO QUELLO DI LUCIANO, DEGNO DI PLAUSO PER LA RISPOSTA ALLA LETTERA DEL sig. Mongelli. LETTERA POCO CHIARA E, SCUSATE SE LO DICO, GRAMMATICAMENTE SCONQUASSATA....E LA SECONDA VOLTA CHE IL BRAVO LUCIANO BACCHETTA L'ASSESSORE AL CARNEVALE E ALLA CONSULTA. COMUNQUE, UNA COSA DA FARE E' QUELLO DI NON CONSIDERARLO, CARO LUCIANO, NON NE VALE LA PENA. SE ESSO(MERITA ESSO, NON EGLI) INTENDE BENE, ALTRIMENTI SI ATTACCASSE AL TRAM....
LUCIA

 Messaggio: 566
 Data: Lunedi
14:33
07.05.2007
Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.8.1.3) Gecko/20070309 Firefox/2.0.0.3 82.59.9.84 (host84-9-dynamic.59-82-r.retail.telecomitalia.it) Luciano Lomangino
Firefox Italy
Paese: Toritto
Riceviamo e pubblichiamo una seconda lettera di Luciano Lomangino al sig. Mongelli, assessore com,unale. .
Anche in questo caso ci asteniamo da qualsiasi commento perchè anche questa seconda lettera si commenta da sè, sintetizzando in modo più che esauriente ciò che c'è da dire su una polemica tanto inutile quanto vuota.

Egregio Mongelli,
>
Proverò ad essere conciso in > questa mia replica. Inizio col dirti che mi sento alquanto inadatto a > discutere delle varie declinazioni che la democrazia può avere, se sia
> prevalente o migliore la democrazia rappresentativa o la partecipazione > democratica e se davvero queste due cose siano distinte.
Credo che la elezione dei propri rappresentanti in seno alle istituzioni, a qualunque livello, sia la forma più alta di partecipazione che investe di grandi responsabilità coloro che sono eletti e che hanno l'onere di lavorare per la collettività. Responsabilità che essi devono sentire nella > propria interezza; non mi piace il gioco tutto italiano di scaricare sui precedenti governi o sulle precedenti amministrazioni le colpe dei guasti > o delle mancate occasioni; non puoi farlo nè Tu né la parte politica a cui > appartieni che è a capo del nostro Comune da quasi dieci anni. E se > appunto, come Tu dici tutti i guasti sono attribuibili all'epoca in > cui la democrazia era solo campagna elettorale e null'altro, quali > sono i risultati di quasi dieci anni di così detta democrazia partecipata?
> Ho l'impressione che la verità sia un'altra. O si è capaci di> amministrare o non lo si è indipendentemente dalle Consulte o da organi > similari. Alla gente non interessa la bandiera della partecipazione, alla > gente preme che la persona il cui nome ha scritto sulla scheda elettorale
> il giorno delle elezioni, sia in grado di svolgere mediamente bene il > ruolo di amministratore a cui è stato chiamato. Credo poi che la > partecipazione si esplichi in molti modi; francamente diffido da coloro > che nel nostro paese, sempre gli stessi, nelle associazioni, nelle > istituzioni o altrove spacciano per partecipazione uno smodato
> presenzialismo fisico e verbale il più delle volte fine a se stesso.
Molto > spesso il silenzio è un'arma più efficace, quanto meno un modo per > distinguersi. A questo proposito torno anche sulla vicenda del Piccolo
> teatro San Giuseppe.
Io e, del tutto autonomamente, quello che tu
> definisci il mio gruppo, che sono persone a cui mi lega tuttora una > fraterna amicizia, abbiamo deciso di lasciare il teatro perché, a > differenza di altri, non siamo afflitti da perniciose manie di > protagonismo. Quando ci è stato detto apertamente che le nostre intenzioni
> erano di arricchirci attraverso il teatro (sic), quando ci è stato nei > fatti reso impossibile continuare a recitare, quando abbiamo capito che > non eravamo più graditi e che un confronto sereno non era possibile,
> educatamente, ce ne siamo andati. Non abbiamo ricostituito altrove il > gruppo teatrale, che ribadisco umanamente è rimasto intatto, perché noi
> volevamo continuare a dare il nostro contributo, qualunque esso fosse, nel > Piccolo teatro San Giuseppe; siccome non ci è stato possibile, siccome non
> era stato il medico ad ordinarcelo, abbiamo serenamente deciso di farne a > meno.
Per quanto poi attiene ai modi con cui per quella elezione del 2005 > del Consiglio direttivo furono raccolte le quote associative che davano > diritto al voto ti dico solo questo, non fummo di certo noi a raccogliere > 40 tessere in una settimana (ho forti dubbi che quelle tessere dal costo
> di euro 15 cadauna siano state mai effettivamente pagate), non fummo noi a > tesserare, nei fatti, vecchi compagni di partito, madri ottuagenarie, > fratelli emigrati, cugini di secondo e terzo grado tutta gente che mai
> aveva messo piede nell'associazione salvo farli votare con > delega, anche in bianco.
Non fummo noi a mettere in atto lacrimose
> questue di voti agitando lo spettro della conquista del teatro da parte di > una manica di affaristi senza scrupoli peggio sponsorizzati dai più > abominevoli politici locali. Si dovrebbe vergognare chi mise > in atto tutto questo, Ti dovresti vergognare anche Tu per
> avergli tenuto mano. E non credo, francamente, alla favola candida che mi
> vuoi dare a bere della tua scelta basata sulla diversità di vedute tra me,
> il mio gruppo e la Sig.ra Fariello e il suo, semplicemente perché le > nostre vedute erano nere su bianco e tuttora agli atti > dell'associazione, mentre le sue non si sono mai conosciute. Oppure sì, le > abbiamo viste esplicarsi in questi due anni nei quali nessuno sa più nulla > di quello che accade all’interno del teatro eccezione fatta per > stucchevoli celebrazioni e autocelebrazioni e poco altro. Un inno continuo
> al passato senza prospettive.
Concludo dicendoti una cosa circa la > visibilità che le critiche al suo maggiore azionista hanno
> su iltorittese.it.
Premetto che non faccio parte della redazione del sito,
> quindi non sono a conoscenza della sua linea editoriale, penso che però
> essendo un organo di informazione schierato decida, in virtù di quanto a
> questo schieramento più convenga, cosa pubblicare. Detta brutalmente, non > si può andare a parlare di corda in casa dell'impiccato si chiami o no > iltorittese.it.
Per quanto riguarda la possibilità di
> pubblicare la mia risposta al tuo intervento ti dico che essendo esso
> pubblico ho provveduto a rispondervi pubblicamente, inviando, oltre che a > Te, altre due copie rispettivamente allo staff dei dse a quello > de iltorittese.it in quanto chiamato in causa direttamente.
>
> Luciano Lomangino

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