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 Messaggio: 415
 Data: Domenica
11:11
11.03.2007
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Paese: toritto
dalla prima pagina del GIORNALE ed. 11.03.07
La sinistra sfila in piazza per i Dico
Insultato il Papa e tutti i cattolici

Roma - All’ora del rosario le suore di Santa Brigida hanno chiuso il cancello della chiesa con il catenaccio. Alcune fedeli si sono presentati alle quattro del pomeriggio davanti al portone chiuso, e al posto d’intonare le Avemarie e i Paternostri si sono viste passare accanto Maledictus sedicesimo, un ciclista con il mitra in testa che distribuiva santini con il teschio.
Pare che la linea ufficiale per tutti coloro che salivano sul palco, alla manifestazione a piazza Farnese a favore delle convivenze e della legge sui Dico organizzata dall’Arcigay, fosse: non parlare male del governo e non parlare male della Chiesa. Ma un conto è il palco, un altro la piazza. Meno controllabile e più fantasiosa, la piazza può andare per conto suo. E così è successo: inni contro il papa «terrorista» e fischi al nome di un ministro del governo, Clemente Mastella.
La piazza «dell’amore» e dei diritti riconosciuti, secondo la definizione degli organizzatori, almeno 10mila persone tra palazzo Farnese e la chiesa di Santa Brigida (80mila per gli animatori), era un circo di bandiere colorate arcobaleno, della pace e dell’universo gay, e di bandiere di partito, di ragazze che si accarezzavano e di coetanei che si appartavano per darsi un bacio lontano dalle telecamere per non farsi vedere dai genitori al telegiornale.
Sul palco sfilavano rappresentanti del circuito omosessuale, della famiglia «Arcobaleno», ma anche ministri (Barbara Pollastrini, Alfonso Pecoraro Scanio, Paolo Ferrero) e sottosegretari, parlamentari dell’Unione, con un’eccezione dell’opposizione, l’ex radicale Benedetto Della Vedova, e due segretari di partito (Franco Giordano del Prc e Rita Bernardini dei Radicali). Audio a tratti incomprensibile, in una compilation di parole, applausi e fischi.
Fischi per Mastella. È stato sufficiente che il nome del ministro della Giustizia fosse pronunciato dal palco «perbene» e la folla si è sfogata in una raffica di «buffone!» e di boati da stadio.
Del resto simpatie e antipatie erano lampanti dai cartelli: Zapatero Santo (Santo subito), papa «fascista» e Mastella «fuori con l’indulto!». Il leader dell’Udeur è comparso poi in un fotomontaggio con Che Guevara «incinto», mentre altri cartelli gli hanno dato del «talebano» e del «razzista».
Ma oltre che antimastelliana, la piazza è stata soprattutto anticlericale e dissacrante. Sono comparse tiare vescovili di cartone con la scritta «No Vat». Un ragazzo portava un cartello che avvertiva: «Papa Ratzinger, tu così ci Ruini la vita». Un altro striscione diceva: «Joseph e Georg, lottiamo anche per voi». E a un certo punto si è sentito un giovane intonare: «Ratzinger-fascista-sei il primo-terrorista». «Che dobbiamo dire», commentavano affrante le suore «brigidine» dal convento: «Noi siamo con il papa».
Anche la senatrice teodem Paola Binetti ha ispirato slogan: «Più diritti meno Binetti» e «Più Finocchi meno Margherita». Applausi per Franco Grillini (ds), presidente onorario dell’Arcigay , quando ha detto che Silvio Berlusconi dovrebbe capire questa piazza, perché «di famiglie non ne ha avuta una ma due», e quando ha aggiunto che «siamo qui anche per te, Casini, convivi!» e che «noi facciamo l’amore e ci amiamo come gli eterosessuali».
Alle sei sono squillate le sveglie per segnare «l’ora dei diritti», ma l’ovazione più calda è arrivata per don Francesco Barbero, sospeso «a divinis» nel 2003 da Giovanni Paolo II, che dal palco ha assecondato la piazza dichiarando: «Non c’è nessuna relazione tra Gesù Cristo e i faraoni del Vaticano».
Grazie Prodi, e tutta la tua coalizione, questi sono quelli tu ti tieni cari cari perchè tiservono i loro voti,,, che ipocrita,,, ma a quale cristianesimo ti ispiri? non certo a quello cattolico. Meno male che qualcuno della tua coalizione in una minima coerenza si sforza di darti una sveglia ogni tanto vedi Mastella e la Bitetti....
grazie progressisti .....grazie rutelliani.... grazie folliniani...
per non parlare dei loro riflessi,,,vedi quelli che sono arrivati fino a Toritto con la Geronimo & Comp.

 Messaggio: 414
 Data: Domenica
10:47
11.03.2007
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Paese: toritto
Da Libero di oggi 11 marzo 2007.Aspettavamo con ansia nuove regole di ingaggio per i nostri soldati in Afghanistan. Eccole. Il nemico ti attacca? Invece di sparare, butta il fucile e scappa. È un tuo diritto, nessuno ti deve punire. Non ci credete? Palazzo Madama, 7 marzo 2007. Ha facoltà di parlare il senatore Gianpaolo Silvestri. Dice: «Piena solidarietà a tutti i disertori di tutte le guerre! Io penso che la diserzione sia un atto di diritto». Applausi compatti dei senatori del gruppo dei verdi, dei comunisti italiani e di Rifondazione comunista. La sinistra e il centro tacciono e cioè acconsentono. Dissenso isolato di alcuni senatori di Alleanza nazionale e della Lega. In queste mani siamo. I nostri soldati in Libano e Afghanistan sono mandati laggiù da un governo che si regge su questi pensieri da elogio della vigliaccheria. In nome di questi mandanti i soldati vanno a rischiare la pelle. Meno male che non è tutto così questo Paese, e i militari sono senz'altro meglio di chi vuole istigarli ad arrendersi a chi ci aggredisce.
 Messaggio: 413
 Data: Sabato
16:01
10.03.2007
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Paese: toritto
é evidente la preoccupazione di tanti cittadini che hanno la casa a Quasano e la mancanza da parte delle autorita' locali di Toritto di non andare incontro a loro. Questo fatto è gravissimo e credo che i cittadini debbano far presente alle autorità competenti della assenza degli organi locali di Toritto e della distanza che si è ormai saldata tra i cittadini e l'amministrazione comunale. Intervenga al piu' presto la Prefettura, la Procura della Repubblica ed altri organi preposti. I cittadini non ne possono piu' di questa situazione di degrado assoluto...Siamo veramente scocciati di cio'.....! O cambi atteggiamento l'amministrazione comunale o si dia ai cittadini la possibilita' di cambiare attraverso il voto...
 Messaggio: 412
 Data: Sabato
14:42
10.03.2007
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Paese: Toritto
Ho appena letto il manifesto dei villeggianti di Quasano e mi viene naturale di dire che finalmente qualcuno si è svegliato. Sono anni che la nostra frazione, un tempo ridente e felice, boccheggia d'estate e ancora molto di più d'inverno. Era tempo che venissero a galla la cattiva amministrazione di questi anni e la irresponsabile gestione del nostro turismo. Quasano è ormai come Toritto un dormitorio per i pochi che di estate sfidano ancora la noia che regna di giorno e di notte e di inverno è un luogo poco sicuro dove è pericoloso andarci da solo a causa dei cattivi incontri che ti può capitaqre di fare. L'allarme sicurezza è verissimo, perchè i furti nelle abitazioni sono all'ordine del giorno che creano danni non tanto per qual che viene rubato ma per i guasti che vengono procurati alle case. L'amminstrazione comunale non se ne infischia per niente e non predne alcun provvedimento, nessuna iniziativa, nessun precauzione per bloccare questo fenomeno che fa scapapre la gente che è stufda di pagare il 7 per mille di ICI in cambio di niente, sia d'estate che d'inverno. Se non si fa qualcosa finirà che a Quasano le caSE NON VARRANNO PIU' NIENTE E AVREMO PERSO I SOLDI CHE ABBIAMO INVESTITO PER COMPARARE LA SECONDA CASA. A PRESTO.
 Messaggio: 411
 Data: Sabato
14:26
10.03.2007
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Paese: toritto
<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD class=txtgrey height=20>Notizia del 9 marzo 2007 - 19:16</TD></TR><TR><TD class=titblubig>Lei non sa chi sono io!
</TD></TR><TR><TD class=txtgrey><B>Una deputata dei ds cerca di saltare la fila all'ospedale. «Io sono un'onorevole, amica dei primari!». Un esempio edificante per i normali cittadini sottoposti ad attese estenuanti e disagi a non finire</B> </TD></TR></TBODY></TABLE>

 Messaggio: 410
 Data: Sabato
09:31
10.03.2007
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Paese: Bari
Povera Quasano! Che grandi irresponsabili sono questi amministratori del comune di Toritto.Sono schifato! Da anni frequento la borgata, visto che ho una casa e devo ugualmente pagare l'ICI e altro, quando vengo una volta all'anno e, non solo, devo stare con la paura che possano rubare anche al sottoscritto. Essendo di Bari, ricordo quando una volta Quasano era vivibile grazie all'opera del sindaco Gagliardi e dell'assessore Pasquale Mongelli che facevano i salti mortali per tenere vivibile la borgata con intrattenimenti serali, con i campetti di calcetto e non solo, ed altro. Ora, dal lontano 1995,le cose sono andate di male in peggio. Questa situazione mi sta costringendo a dover mettere in vendita la casa! Spero solo che la vostra amministrazione vada a casa....Del famoso albergo non si sa piu' nulla, a parte il fatto che non sarebbe mai decollato, visto che a Quasano non vi è nulla da visitare ecc, ma poi chi lo gestirebbe ed i costi per mantenerlo?
P.S:: complimenti per il sito!
Sandro

 Messaggio: 409
 Data: Venerdi
12:25
09.03.2007
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Paese: toritto
......era a questi risultati che volevo dimostrare cosa la civiltà immorale e assassina del fanatismo "sono io e mi gestisco io, e ciò che da me viene generato""...
Morto il piccolo abortito sano Ma per il comitato va bene così <SPAN class=testoautore>di DREYFUS dall'edizione odierna di "LIBERO"</SPAN>Non ha resistito. Stava nella macchinetta della rianimazione. Non lo volevano i suoi genitori, ma lui probabilmente li voleva. Desiderava stare al mondo perché questa è la natura delle creature, non sapeva ancora se ferito o intero, ma ci contava. Uno che gli volesse bene ci sarebbe stato, una donna da cui poppare l'avrebbe trovata, e poi gli avrebbe messo i calzini. Invece è morto. Parliamo di lui, il cui nome non c'è. Dopo essere contemporaneamente nato e ucciso all'ospedale Careggi, era stato trasferito all'istituto pediatrico Meyer, sempre sotto la giurisdizione delle Asl di Firenze. Abbiamo ascoltato la telecronista di Sky spiegare che «la commissione interaziendale» ha decretato che tutte le «procedure sono state regolari». Il commento è stato: «Importante ora è non criminalizzare». Non si può neanche morire o essere uccisi come Dio comanda, occorre il timbro della burocrazia che spiega: operazione perfetta. <I>continua...</I>

 Messaggio: 408
 Data: Venerdi
10:42
09.03.2007
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Paese: ROMA
Sono di Toritto, ma vivo ormai da anni a Roma. Quando scendo per trovare i miei parenti, noto che Toritto &#232; rimasta indietro nel tempo. Solo sino al 1994, il paese &#232; cresciuto grazie all'ex Sindaco Gagliardi. Sono sempre informata su tutto quello che accade. Mi chiedo, un sindaco di centro sinistra che avete perche' non viene qui a Roma e prenda lezioni dal suo collega Veltroni, sindaco di centro sinistra, che sta facendo il suo dovere sino in fondo affinch&#232; la citta' di Roma cresca in tutti i sensi. Se il vostro sindaco non &#232; in grado di andare avanti, allora &#232; meglio che vada a casa...Io non sopporto vedere il mio paese soffrire a causa dell'incapacit&#224; dei vostri amministratori. Mandateli a casa!!!!!!!!!!! Non perdete tempo....Il tempo &#232; denaro.
Dina

 Messaggio: 407
 Data: Giovedi
20:36
08.03.2007
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Paese: TORITTO
Ciao torittesi da oggi c'è un nuovo blog tutto per voi.Vi aspetto.
http://blog.libero.it/toritt eseincity


Commento:
eccoti accontentato e siamo felici che la nostra iniziativa abbia avuto tanto successo, visto i tanti emuli: da che siamo nati noi, a Toritto sono venuti alla luce altri siti dedicati alla nostra cittadina e siamo certi che altri ne verranno fuori. e poi si dice che noi non facciamo niente per il nostro paese!

 Messaggio: 406
 Data: Giovedi
19:25
08.03.2007
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Paese: toritto
<SPAN class=testoautore>fonte quotidiano LIBERO ediz odierna " Quel bimbo che lotta per la nostra imperfezione"</SPAN>
<SPAN class=testoautore></SPAN><SP AN class=testoautore>Un bambino di cui non conosciamo il nome sta lottando per non morire. È in terapia intensiva all'ospedale di Careggi, vicino a Firenze. Pesa 500 grammi. Ha un'emorragia cerebrale. In realtà hanno cercato di ucciderlo. Se sopravvivrà i genitori gli diranno il perché di quella cicatrice alla testa? Il caso è questo. Come ormai si usa, le madri in attesa si sottopongono agli esami per vedere se il bimbo nascerà sano. C'erano esiti contraddittori tra un'ecografia e l'altra, tra la villocentesi e qualche altra analisi genetica. Probabilmente c'era un problema allo stomaco. Forse il piccino era ammalato di atresia dell'esofago. È quando l'esofago non arriva dove dovrebbe arrivare. La mamma informata decide: «Non lo voglio. Si può fare?». Rispondono: «Si può. È un suo diritto. Si applichi la legge». In realtà la legge non lo consentirebbe. Ella è al quinto mese di gravidanza. Se si apre la pancia, quella creatura campa. <I>continua.. </I></SPAN><SPAN class=testoautore>ormai si vive di egoismo e di desideri, e quindi si pretende che lo STATO legiferi sui diritti che soddisfino tali esigenze, pretendendo inoltre di essere Onnipotenti e Creatori da sentirsi autorizzati a decidere se un essere umano che non ha ancora la sola identità anagrafica di disfarsene o di portare a compimento ciò che era in atto, per fuggire dai FASTIDI / DOVERI che un nascituro malforme pretende dai suoi genitori.............oltretu tto lavandosi la coscienza affidandosi alla scienza ( quella dell'uomo) che si illude di essere perfetta come i suoi illustri professori.!!!!!!........... Sono ormai così indignato e con l'ira in corpo per quello che la società attuale sta plagiando con tutti i mezzi per inculcare l'indifferenza e il relativismo nei confronti del prossimo, dell'essere umano che hai al tuo fianco,,e invece preoccuparti dei cuccioli degli animali, del loro abbandono, del loro nutrimento, della loro psicologia, dei loro bisogni primari,secondari e più ne ha più ne metta,,, e tanto tanto altro....Blaaaah!!!
</SPAN>

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