CHOPIN IN SEI CD

Pubblicato il 1 marzo, 2010 in Musica | Nessun commento »

Per gli amanti della musica classica. Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Fryderyk Chopin (1810-2010) Panorama propone in edicola da questa settimana un prezioso cofanetto di 6 cd con 100 celebri esecuzioni della musica del “poeta del pianoforte” . L’opera completa (cofanetto più cd) sarà disponibile in edicola al prezzo speciale di 15,90 euro, rivista esclusa. Si tratta di una raccolta sttraordinaria con il meglio delle composizioni del pianista polacco, suddivise in mazurcher, preludi e valzer. Tra le perle della raccolta, Polanaise-fantaisie, eseguita dal maestro Daniel Barenboim.

NUCLEARE: fa più danni un viaggio in aereo che una centrale dietro casa

Pubblicato il 28 febbraio, 2010 in Economia | Nessun commento »

Il nucleare fa paura? O, peggio, il nucleare va bene, purchè non sia vicino casa? Allora è bene sapere che una centrale nucleare di nuova generazione irradia alla popolazione meno di un milionesimo di sievert (la misura delle radiazioni) all’anno, ovvero un valore 10 volte inferiore a quello di una normale radiografia o di un viaggio aereo intercontinentale. E comunque ben al disotto delle dosi naturali che circolanonel’ambiente (2,5 millisevert l’anno)Consolerà anche sapere che i 436 reattori nucleari in funzione nel mondo, dopo Chernobyl, hanno lavorato senza incidenti per un perido pari a 15 mila anni; che sono in grado di resistere anche a un attacco aereo come quellio dell’11 settembre: e che proprio sulla sicurezza si gioca la sfida tra il reattore AP 1000 dell’americana Westinghouse e il modello EPR della francese Areva. Il primo si basa su sistemi di sicurezza passivi, in grado di agire anche in assenza di elettricità e senza intervento dell’operatore. Il secondo vanta quattro sistemi di sicurezza indipendenti a collocati in edifici separati. (da Panorama 25.2.2010).

A TORITTO ARRIVA NIKI, A DARGLI IL BENVENUTO CHI GLI VOTA CONTRO.

Pubblicato il 27 febbraio, 2010 in Il territorio | Nessun commento »

Domenica sera il candidato presidente della Regione, l’uscente Niki Vendola, verrà a Toritto ad inaugurare la sua “fabbrica”, quella che sinora, nei cinque anni appena trascorsi,  non ha prodotto granchè per la Puglia e i pugliesi. Non ha prodotto l’esenzione dal ticket sanitario per oltre due milioni di cittadini, non ha prodotto una migliore sanità pubblica e privata rispetto a quella lasciata in eredità da Fitto, non ha prodotto maggiore trasparenza negli appalti pubblici,  specie nella sanità, come i recenti scandali e le numerose  inchieste giudiziarie hanno messo in  evidenza, non ha migliorato il servizio idrico reso dal maggior acquedotto d’Europa, il nostro, la cui guida è stata  affidata, senza concorso,  al solito “amico” venuto dal Nord, dopo aver cacciato il “poeta dell’acqua”, Petrella, prima arruolato e poi allontanato,   non ha assicurato il “salario sociale” ai giovani disoccupati, come lo stesso Vendola aveva promesso nella precedente campagna elettorale, non ha  prodotto né sviluppo né maggiore occupazione, non ha diminuito il numero dei poveri in una Regione governata da chi, come Niki,  alle spalle dei poveri percepisce uno stipendio di oltre duecentomila euro all’anno. Domani sera, è prevedibile, Niki dirà tutto il contrario e ovviamente sparerà a zero contro la “destra” fascista e il suo “bombardiere” alias Rocco Palese che  gli hanno impedito di realizzare il suo programma. Non è vero ma le bugie in politica rendono di più delle verità. Lo sanno bene gli amministratori comunali che sulle bugie elettorali hanno costruito il loro successo e  che da par loro e con la solita  e arrogante mescolanza della politica con le Istituzioni hanno fatto affiggere un manifesto di “saluto” a Niki. Solo che Niki farebbe bene attenzione ad accertare quanti degli amministratori comunali che staranno lì a salutarlo,  lo voteranno davvero.  Chieda per esempio al vicesindaco  in carica se lo vota o no. Questo signore, si fa per dire, da tempo va chiedendo voti a favore di un candidato nella lista del PDL, ex candidato della  Puglia prima di tutto, ex folliniano, insomma un  girovago della politica, che, si affretta a dire il suddetto vicesindaco,  pensando come sempre ai vantaggi per se e i suoi cari!, “se vince Palese farà l’assessore alla sanità”. Solo che,  essendo maldestro (per non dir altro), il suddetto vicesindaco il voto non lo chiede agli elettori,  ai quali forse dovrebbe spiegare ( e non saprebbe cosa dire) perché mai pochi mesi fa si turava il naso all’odor di destra, ed ora,  addirittura,  ne caldeggia i candidati; no, non lo chiede agli elettori,  ma  sollecita esponenti del PDL  a far votare il “suo” candidato, procurando, di contro,  un grosso danno al candidato caldeggiato che essendo caldeggiato da lui non lo sarà di certo dal PDL, da nessuno del PDL. E  ancora, si informi Niki, per chi voteranno i “fascisti”, ufficialmente tali e non pentiti (sic!), facenti parte della maggioranza che lo saluta: per lui, o per il  personale candidato dell’autorevole esponente del PDL che li “coprì” nella loro squallida scelta di fare i voltagabbana alle elezioni amministrative? Noi lo sappiamo, Niki lo scoprirà il 29 marzo.

UN MONDO DI BESTIE

Pubblicato il 26 febbraio, 2010 in Costume | Nessun commento »

Internet ha diffuso la notizia che poco fa a Palermo è morto l’avv. Enzo Fragalà, noto avvocato penalista sicialiano, ex deputato e consigliere comunale della sua città. E’ morto dopo tre giorni di straziante agonia, dopo essere stato vittima di un massacro bestiale da parte di un sinora sconosciuto  aggressore che lo ha picchiato selvaggiamente  alla testa con un pesante bastone di legno. Solo una  bestia, travestita da persona, poteva concepire una simile aggressione ai danni di una persona indifesa, poteva massacrare un uomo per bene, un professionista corretto, un uomo politico stimato dai suoi stessi avversari, nel modo in cui l’ha fatto. Ora naturalmente si alzeranno le voci di condanna, di sdegno, di protesta, da parte di tutti ma  ci domandiamo:  quando la prenderanno ( e se la prenderanno ) questa bestia, le sarà usato lo stesso trattamento che ha usato contro il povero Fragalà?

CASO DEGIROLAMO: ecco perchè bisogna modificare la legge elettorale e eliminare il voto degli italiani all’estero.

Pubblicato il 26 febbraio, 2010 in Politica | Nessun commento »

Il sen. Schifani, presidente del Senato, ha chiesto di annullare la elezione del sen. del PDL De Girolamo coinvolto nella vicenda del riciclaggio del denaro della criminalità organizzata e per il quale i magistrati hanno richiesto l’arresto. Senza entrare nel merito delle accuse al De Girolamo, che competono ai magistrati inquirenti,  spiace comunque non essere d’accordo con il presidente Schifani.  Infatti,  riteniamo che più che annullare la  pur controversa elezione di De Girolamo al Senato,  eletto in una delle circoscrizioni estere, quel che conta fare,  e farlo  al più presto,  è modificare la legge elettorale nella direziione di  annullare il voto degli italiani all’estero. Sia chiaro, ciò non suoni come “vilipendio” per gli italiani all’estero ma più semplicemente un ritorno alla normalità. E’ appena il caso di ricordare  che  Albert de  Tocqueville,  nel suo celebre saggio “La Democrazia in America”, pubblicato tra il 1835 e il 1840, da tutti considerata l’opera fondamentale su cui poggia la moderna democrazia partecipativa,  scrisse, sintetizzando,  che in democrazia il diritto di “partecipare” va di pari passo col dovere di condividere i costi. In una parola,  il diritto di voto è direttamente collegato al dovere di contribuire alle spese dello Stato. Questa semplice ed elementare considerazione avrebbe dovuto impedire il varo di una legge che  a chi risiedendo all’estero e  non contribuisce ai costi dello Stato , riconosce però  il diritto di voto, cioè gli riconosce il diritto di scegliere chi deve disporre delle risorse dello Stato cui però egli non partercipa. Non v’è chi non individua in ciò una vera e propria violazione delle regole costituzionali secondo le quali ciascuno deve partecipare nei limiti delle proprie possibilità ai costi dello Stato.  Ciò non significa in alcun modo sminuire i sentimenti di fratellanza e di comunione di Valori con gli italiani residenti all’esteroche possono trovare altri modi per essere rindsaldati e tramandati. Invece si è  vararta a tutti i costi una legge che, è bene ricordarlo, era stata nel secolo scorso uno dei cavalli di battaglia propagandistici del MSI che trasformatasi in Alleanza Nazionale ne sostenne l’approvazione tramite un suo esponente, Temaglia, pomposamente insignito del titolo di Ministro (senza portafogli) per gli Italiani all’estero. Il MSI,  e successivamente AN,  pensava di drenare voti a proprio favore, facendo affidamento sui  sentimenti nazionalistici dei nostri connazionali. Che pur li animano, ma non sono prevalenti su  altri e più concreti interessi. Già nel 2006 fu facile constatare  che il voto, specialmente in Europa,  era stato per la massima parte “gestito” dagli enti di patronato,  diretta espressione delle organizzazioni sindacali cui i nostri connazionali  si rivolgono per la tutela dei loro interessi e che quindi facilenmtne possono essere “contattati”. Ovviamente, le organizzazioni più capillarmente presenti all’estero l’hanno fatta da padrone nella indicazione del voto. E tra queste indicazioni non prevaleva di certo, nel 2006, l’ex MSI-AN.   I risultati, comunque, sono stati deludenti, sia nel 2006 che nel 2008,   anche per il comunque scarso numero di partecipanti, rispetto aI milioni di  aventi diritto al voto,  compresi nelle liste dell’AIRE. Ora, poi,  sia per l’incontrollabile sistema di espressione del voto, sia per la capacità di manomissione da parte addirittura della criminalità organizzata, si ha chiaro il fallimento della legge   ed è sufficiente per andare subito alla modifica della legge elettorale, auspicio che in queste ore sono in tanti a formulare, e tra i tanti il sen. Giovanardi, sottosegretario di Stato, che senza mezzi termini si è espresso in questo senso.

IL CONSIGLIERE REGIONALE ATTANASIO INCONTRA IL PDL DI TORITTO

Pubblicato il 20 febbraio, 2010 in Il territorio | Nessun commento »

Il consigliere regionale Tommy ATTANASIO, candidato del PDL alle elezioni del 28 marzo ha incontrato ieri sera i dirigenti, gli iscritti e i simpatizzanti della locale PDL presso la sede del partito.

ELEZIONI REGIONALI DEL 28 MARZO: E’ INIZIATA LA CORSA

Pubblicato il 20 febbraio, 2010 in Politica | Nessun commento »

Il 28 febbraio è il termine ultimo per la presentazione delle liste per le elezioni regionali del 28 marzo ma i partiti e i singoli candidati da tempo hanno già iniziato  la campagna elettorale. Che si annuncia particolarmente agguerrita tra i partiti e i singoli candidati. Come è noto sono quattro i candidati presidenti intorno ai quali si schiereranno le liste dei candidati che quest’anno saranno in numero decisamente inferiore rispetto al 2005. Ciò a causa della soglia del 4%  imposta dal regolamento elettorale della Regione Puglia perchè i singoli partiti possano accedere alla attribuzione dei seggi. I seggi sono 70 di cui 46 attribuiti su base proporzionale ai partiti che superano la soglia del 4% e 14 che vengono assegnati al presidente eletto quale premio di maggioranza. Ovviamente per la conquista dei seggi  attribuiti su base proporzionale la guerra delle preferenze tra i candidati all’interno di ciascuna lista sarà all’ultimo….voto. Ma più spietata sarà la guerra tra i candidati presidenti visto che viene eletto chi raccoglie più consensi e senza alcun ballottaggio. Comunque, sebbene i candidati  presidenti siano 4, la partita la giocano solo due: Niki Vendola, candidato del centrosinistra e della sinistra radicale, e Rocco Palese, candidato del centrodestra. E’ destinata a rimanere al palo la candidata dell’UDC e del minimovimento IoSud,  l’ex missina Poli Bortone, e altrettanto dicasi per  il lavoratore precario Rizzi, candidato della sinistra estrema. Naturalmente bisognerà attendere la presentazione delle liste per poter azzardare qualche previsione più aderente alla realtà.

BENTROVATI!

Pubblicato il 19 febbraio, 2010 in Il territorio | Nessun commento »

Come  può vedersi,  il nostro sito si è  rinnovato nella grafica e nella impostazione,  e da oggi riprede la sua attività di voce indipendente ma chiaramente “orientata”. Non diremo che siamo stati reclamati a gran voce. Non è vero e non ci pare il caso di dirlo. Qualche amico in questi mesi ci ha sollecitati a “ritornare”, ma lo avremmo fatto comunque, anche senza queste sollecitazioni. Il sito è graficamente più arioso e più agile del precedente, e sopratutto  è più leggibile.  Dunque, riprendiamo ad occuparci di politica, di costume, di cultura, di cronaca. Abbiamo eliminato il “guestbook” ma chi vorrà potrà raggiungerci attraverso l’e.mail – info@iltorittese.it -. Bentrovati, dunque, e buona lettura. Lo staff del torittese.

iltorittese.it 2.0

Pubblicato il 14 febbraio, 2010 in Il territorio | Nessun commento »

Ciao a tutti, questo è il nuovo sito de iltorittese.it

Sarà arricchito di nuovi articoli prossimamente.

Grazie e buona navigazione